mercoledì 26 dicembre 2007

BOLEITE - Alogenuri (Halides)

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BOLEITE

ll minerale si presenta quasi esclusivamente in cristalli di colore azzurro intenso, a forma di cubo, costituiti in realtà da tre individui cristallini distinti e intergeminati: talvolta lo spigolo di questi "cubi" può anche raggiungere i due centimetri.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Il tipico colore azzurro e la forma dei cristalli differenziano la boleite praticamente da tutti gli altri minerali, eccetto la cumengeite, la pseudoboleite e la percylite, da cui si può distinguere facilmente solo in casi eccezionali. Quest'ultima, tuttavia, a differenza delle altre due, non accompagna quasi mai la boleite, ma si trova in alcune miniere del Cile, associata a minerali secondari rari di piombo.

ORIGINE - Si rinviene come prodotto di alterazione nei giacimenti di rame.

GIACIMENTI - La località classica (oggi esaurita) per questa specie è Boleo presso Santa Rosalia, nella California Meridionale (Messico), ove la boleite si presentava in una roccia argillosa, accompagnata da cerussite, anglesite e fosgenite. 
Come rarità, è stata,trovata anche alla Mammoth Mine (Arizona), in Australia (Broken Hill) e in qualche località cilena. 
Recentemente, minerali del tipo della boleite sono stati rinvenuti anche nelle antiche scorie del Laurion, in Grecia.



2 commenti:

Ondamagis ha detto...

com'è bella questa pietra. E' così simile allo splendore del lapislazzuli, forse anche più bella! Mandini

Tiziana ha detto...

Per i cercatori di pietre preziose dev'essere uno spettacolo indicibile, una grande emozione, veder spuntare da un pezzo di pietra comune un reperto prezioso e bello come questo.