martedì 25 dicembre 2007

THOMSENOLITE (Alogenuri - Halides)


THOMSENOLITE

SIMBOLO - NaCaAlF6*H2O

SISTEMA - Monoclino
DUREZZA - 2,0
DENSITA' - 3,0
SFALDATURA - Perfetta, secondo la base
COLORE - Incolore, gialliccio
Lucentezza - Perlacea

I cristalli della thomsenolite sono monoclini, prismatici, a terminazione piatta. Talora l'allungamento è meno pronunciato e si hanno cristalli simili a piccoli cubetti. 
Il minerale è incolore o bianco, a volte gialliccio per inclusioni di ossidi di ferro.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Quando è in cristalli, la thomsenolite si riconosce abbastanza bene da tutte le altre specie affini esclusa la pachnolite, a cui spesso si accompagna e che ha la stessa formula chimica. I cristalli di pachnolite generalmente sono però geminati (come si osserva facilmente al microscopio), anche se spesso simulano degli individui unici, per quanto riguarda l'aspetto esterno. 
Inoltre la pachnolite di solito forma cristalli appuntiti e non a terminazione piatta, come è il caso più comune della thomsenolite. Quest'ultima, infine, ha una sfaldatura perfetta, al contrario della pachnolite.

ORIGINE - La thornsenolite non è rara nei giacimenti di criolite: i suoi cristalli, di forma caratteristica, rivestono, talora in grande numero, le cavità nella criolite compatta.



Nessun commento: