giovedì 27 dicembre 2007

CUPRITE - Ossidi (Oxides)


CUPRITE

Fragile e pochissimo sfaldabile, si presenta in masse compatte, ma anche in cristalli trasparenti o traslucidi: il loro colore è solitamente rosso vivo ma può essere anche rosso cupo, mentre la lucentezza è adamantina, quasi metallica. 
Nella varietà calcotrichite i cristalli allungatissimi, rossi e brillanti, sono originati da uno spropositato allungamento del cubo, che rappresenta una delle più comuni forme di cristallizzazione del minerale.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Molto spesso sia i cristalli sia le masse compatte di cuprite sono ricoperti da una patina o da una crosta verde di malachite. Prendendo un piccolo frammento del minerale e fondendolo alla fiamma di un cannello, si ottiene facilmente un globuletto rosso metallico di rame.

ORIGINE - La cuprite si trova soprattutto nelle zone di ossidazione dei giacimenti di rame, dove è spesso associata a rame nativo, malachite e azzurrite.

GIACIMENTI E USI - In Italia si rinviene principalmente, in piccoli ma distinti cristalli, nella ex miniera di rame di Libiola (qui anche nella varietà calcotrichite) e nelle miniere di manganese della Val Graveglia, entrambe in Liguria. 
Tra le molte località estere, si ricordano gli eccezionali cristalli delle miniere africane dello Shaba, nello Zaire, e di Tsumeb, in Namibia.
La cuprite fu uno dei primi prodotti della natura utilizzati dall'uomo per la facilità di ottenere notevoli quantità di rame puro per semplice fusione.





3 commenti:

sabrina ha detto...

....bellissime pietre ^___^

lucestelle ha detto...

accidenti che maraviglie della natura

Ty ha detto...

M-e-r-a-v-i-g-l-i-o-s-e!
Insieme all'acquamarina azzurra sono tra le più belle.