domenica 30 dicembre 2007

GAHNITE - AUTOMOLITE (Ossidi - Oxides)

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GAHNITE

Di colore nero (automolite), ma anche nero-verdastro, azzurro e assai più raramente giallo o bruno, ha bei cristalli per lo più ottaedrici.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Può confondersi con minerali dello stesso colore e dello stesso abito cristallino, differenziandosi fra questi dalla sola magnetite che viene attratta dal ferro.

ORIGINE - Abbastanza frequente nelle alluvioni gemmifere, si trova di solito anche nei giacimenti di minerali di zinco o in zone metamorfiche per contatto, come in certi calcari.

GIACIMENTI - Si trova in Svezia (Falun, Riddarhyttan), negli Stati Uniti (Franklin e Sterling Hill, nel New Jersey), in Brasile e in altre località. 
In Italia si osserva soprattutto a Tiriolo, presso Catanzaro, in bei cristalli azzurri, e anche nella miniera del Migiandone, presso Ornavasso, in Val di Toce, ove si presenta in cristalli ottaedrici neri.


Automolite
  

ORPIMENTO - ORPIMENT (Solfuri - Sulphides)

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ORPIMENTO

L'orpimento si presenta in cristalli tabulari o prismatici allungati i quali, talvolta, possono raggiungere dimensioni ragguardevoli (5 centimetri e oltre di lunghezza). Normalmente, tuttavia, si trova in masse costituite da aggregati fogliacei, colonnari, reniformi oppure granulari.
L'orpimento ha un bel colore giallo dorato, tendente al giallo aranciato nei cristalli. 
La sua lucentezza è resinosa e perlacea sulle superfici di sfaldatura. 
È abbastanza pesante ma molto tenero.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Caratteristica è la facilissima sfaldatura in lamine trasparenti e flessibili.

ORIGINE - Si forma nei filoni idrotermali mineralizzati di bassa temperatura, nelle fumarole vulcaniche e quale prodotto di alterazione di altri minerali di arsenico, in particolare il realgar.

GIACIMENTI E USI -  In Italia l'orpimento si rinviene in vari luoghi, anche se in scarsa quantità e sempre associato a realgar. È stato trovato ad esempio a Viozene, presso Ormea (Cuneo), in Val Malenco (Sondrio), in rocce bituminose lungo il Rio Sciaid, vicino a Tarvisio (Udine), sul Monte Amiata (Grosseto) e nella solfatara di Pozzuoli (Napoli).
È usato per l'estrazione dell'arsenico.





ZINCITE - Ossidi (Oxides)


ZINCITE
ZnO
Sistema - Esagonale
Durezza - 4
Densità - 5,68
Colore - Giallo arancio, rosso, bruno
Lucentezza - Subadamantina

I cristalli, piramidali, sono molto rari in natura e in genere mal definiti. La specie si presenta di solito in masse tipiche di colore rosso arancio scuro. In genere è associata a franklinite e a willemite.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Facilmente riconoscibile per il colore, specie se è nota la provenienza del campione; inoltre, I'associazione con la willemite, che è fluorescente, è un altro importante elemento diagnostico.

ORIGINE - La zincite è un tipico minerale di contatto formatosi in seguito alle reazioni chimico-fisiche provocate dalla risalita del magma sulle rocce circostanti che, a causa dell'elevata temperatura, reagiscono dando origine a specie diverse a seconda della propria composizione e di quella magmatica.

GIACIMENTI E USI - I più famosi giacimenti di zincite sono quelli di Franklin Furnace e di Sterling Hill, nel New Jersey, dove il minerale è associato a calcite bianca o rosa, a willemite verde, a tefroite grigia e a franklinite nera, dando così origine a campioni molto belli e importanti dal punto di vista scientifico. 
Questo minerale è stato segnalato anche in Polonia, Spagna e Australia; in Italia è stato scoperto, sebbene in piccolissime quantità, nella miniera del Bottino, a Seravezza (Lucca).

Importante minerale di zinco, la zincite è diventata una vera rarità da collezionisti dopo l'esaurimento dei giacimenti americani.