lunedì 18 febbraio 2008

DIOPTASIO - Dioptase (Silicati - Silicates)

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Il dioptasio è verde intenso, in genere con una forte sfumatura bluastra, quasi nera: il colore può apparire talmente marcato da rendere poco trasparenti e perfino opachi i cristalli. Questi hanno un abito prismatico piuttosto tozzo e presentano sovente sottili striature sulle facce. Di rado il dioptasio si rinviene in individui isolati: più frequenti, invece, sono gli aggregati di cristalli, anche di grosse dimensioni, che formano croste o rivestono le pareti di cavità nella roccia madre. 
La lucentezza del minerale è vitrea, ma appare madreperlacea nel caso in cui ci sì riferisca alle superfici di sfaldatura. Nonostante lo splendido colore e il fuoco emanato dalle pietre faccettate, la scarsa durezza e la facile sfaldatura rendono il dioptasio poco adatto al taglio.

CARATTERI DIAGNOSTICI - lnfusibile, si scioglie nell'ammoniaca e negli acidi.

ORIGINE - Il dioptasio è un minerale piuttosto raro che si rinviene nelle zone di ossidazione dei giacimenti cupriferi, talora associato a crisocolla.

GIACIMENTI E USI - La località di provenienza più famosa è il Monte Althyn-Tube nel Kazakistan, da dove giungevano esemplari di notevole trasparenza e dimensioni. Altri giacimenti notissimi si trovano a Mindouli (Repubblica Popolare del Congo) e a Tsumeb (Namibia). 
Il dioptasio è reperibile a Copiapò (Cile), ad Atacama (Argentina), a Baita (Romania), in Arizona, in Zambia e in varie località del Perù.

Il dioptasio viene utilizzato a fini ornamentali.


Dioptasio su calcite


6 commenti:

Gianluca Pistore ha detto...

carina come soprammobile :) scherzo! ciao

lucestelle ha detto...

finalmente non riuscivo a lasciarti nessun commento sono passata per augurarti buona serata

Ondamagis ha detto...

è inutile dirti sempre che le pietre che proponi hanno sempre dei colori straordinari! Mandini.

Raggio di sole ha detto...

Ciao Loris.....sempre belle le pietre che tu ci proponi.......

Alberto D. ha detto...

Che splendido blog!
I minerali erano la mia passione sin da piccolo, tutt'ora ho ben esposti alcuni pezzi tra i quali un rosa del deserto, un bel pezzo di ossidiana, una "trancia di agata", un cristallo di zolfo, dei granati rossi, del quarzo rosa una bellissima apofillite ed alcuni fossili ritrovati da me nell'astigiano.
Forse leggendo le tue pubblicazioni mi riverrà la voglia di collezionarli.
Oggi linkerò il tuo blog all'interno del mio, ti ringrazio se vorrai fare lo stesso, ecco l'indirizzo del mio blog del qaule ti invito a dare almeno uno sguardo: http://tappetorientale.blogspot.com/

Tiziana ha detto...

Che colori! Una meraviglia.