sabato 16 febbraio 2008

NADORITE - (Alogenuri - Halides)



NADORITE


Si presenta in cristalli tabulari o lenticolari, spesso associati in gruppo, di colore bruno scuro, giallo o giallo-brunastro. E' traslucida, con lucentezza viva, quasi adamantina. 
Si sfalda con facilità secondo le facce verticali ed e fragile, con frattura concoide.

CARATTERI DIAGNOSTICI -  È scalfibile con la lama di un temperino. Si scioglie nell'acido cloridrico.

ORIGINE - Si forma per alterazione superficiale di altri minerali di piombo.

GIACIMENTI e USI - La località classica per questa specie è Djebel Nador, presso Costantina (Algeria), ove la nadorite fu trovata in quantità notevole, associata a smithsonite, bindheimite e flajolotite. Oltre che in Algeria, questo minerale è abbastanza diffuso a Långban, nel Varmland (Svezia) e in altre località della stessa regione; in Cornovaglia la nadorite fu osservata come prodotto di alterazione della jamesonite.
Minerale piuttosto raro, ha interesse esclusivamente scientifico e collezionistico.




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