sabato 16 febbraio 2008

WITHERITE - Carbonati (Carbonates)

Clicca immagine per ingrandire

WITHERITE


Cristallizza in individui geminati che simulano la piramide esagonale, con striature parallele alla base, oppure in cristalli prismatici appiattiti o tabulari, con base convessa; è però più comune in masse fibrose, mammellonari e granulari. 
Ha sfaldatura perfetta secondo le facce del prisma; è allocromatica e varia dall'incolore al bianco, al grigio, sebbene talvolta possa essere giallo pallido, verde o brunastro; la polvere è sempre bianca. 
È trasparente o traslucida, con lucentezza da vitrea a resinosa.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Sottoposto ai raggi ultravioletti, il minerale è fluorescente e fosforescente e assume tonalità bianco-azzurre. Si scioglie in acido cloridrico e nitrico con effervescenza e, per la presenza del bario, colora la fiamma del becco Bunsen in verde-giallastro.

ORIGINE - Si trova, come minerale formato a bassa temperatura, in giacimenti filoniani idrotermali.

GIACIMENTI E USI - Grandi cristalli di witherite associati a calcite e fluorite provengono dall'lllinois e da altre zone degli Stati Unitì; depositi di interesse economico sono quelli inglesi - situati nel Cumberland e a Durham, nella contea omonima - dove sono stati scoperti gruppi di splendidi cristalli. 
Masse compatte del minerale si trovano a El Portal, in California (Usa), e in Siberia.
In Italia la presenza della witherite è stata segnalata presso il Lago Grande del Monviso, vicino a Crissolo, in Piemonte, e nelle miniere di S'Ortu Becciu e di Domusnovas (Cagliari).

La witherite viene impiegata per ottenere il bario e per la fabbricazione di vetri speciali.




Nessun commento: