lunedì 14 giugno 2010

FLUORITE - Alogenuri (Halides)

    


FLUORITE

CaFe2

SISTEMA: Cubico
DUREZZA: 4
DENSITÀ: 3,1 - 3,2
COLORE: Incolore, allocromatico
LUCENTEZZA: Vitrea


La fluorite si presenta in cristalli cubici e ottaedrici talora di grandi dimensioni, con sfaldatura
perfetta secondo I'ottaedro. Non sono rari i i geminati di compenetrazione. Frequenti sono anche le masse compatte, spatiche e concrezionari. 
Il colore è estremamente variabile: se puro, è incolore e trasparente, ma può anche essere giallo, rosa, verde, azzurro, quasi nero; la polvere, però, è sempre bianca. 
Ha lucentezza vitrea e si lascia facilmente scalfire dalla lama di un temperino; è piuttosto pesante. Esposta ai raggi ultravioletti, in alcuni casi è assai fluorescente, in genere sul rosa-violaceo: il fenomeno della fluorescenza, del resto, è stato così chiamato proprio dal nome di questo minerale.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Come tutti i minerali contenenti calcio, colora la fiamma del gas di una caratteristica tonalità rosso-aranciata, non in modo continuo, ma a sprazzi. 
Durezza, abito cristallino e sfaldatura la distinguono facilmente da altri minerali di calcio (calcite, gesso, anidrite). A causa del basso valore dell'indice di rifrazione, i cristalli non appaiono in genere brillanti, bensì piuttosto con lucentezza tipicamente smorzata.

ORIGINE - La fluorite ha origine idrotermale, e si forma in filoni, generalmente associata a solfuri di piombo, zinco e argento. Più raramente ha origine pegmatitica.
È presente come minerale accessorio in cavità di rocce magmatiche ricche di silice. 
Infine può anche avere origine sedimentaria per deposizione da acque di genesi vulcanica in bacini chiusi.


    

GIACIMENTI - I migliori cristalli sono probabilmente quelli provenienti dalle miniere inglesi (Weardale nel Durham, Alston Moor e Cleator Moor nel Cumberland). Questi sono cubici, verdi o violetti, associati a calcite, barite, quarzo, blenda, galena e siderite. 
In Canada esemplari eccellenti provengono dalla regione della Thunder Bay, generalmente associati ad ametista. Altre località nordamericane di notevole interesse sono situate nell'Ontario e nell'Illinois, dove esistono importantissimi giacimenti a carattere industriale.
In Europa, oltre alle località inglesi, si hanno notevoli esemplari provenienti dalla Sassonia, di solito colorati in una tinta caratteristica giallo-bruna. 
Unici per il colore roseo e la caratteristica forma ottaedrica sono gli esemplari svizzeri, provenienti in generale dalla zona del Gottardo. 
In Italia, notevoli campioni di fluorite, di solito incolori e limpidi, provengono da Corvara, in Alto Adige, e dal Sarrabus, in Sardegna. 
La fluorite spatica è abbondante nel filone di Santa Barbara presso Collio in Val Trompia e in Val Ganna, presso Varese, associata a galena; splendidi cristalli violacei sono stati rinvenuti in abbondanza a Camissinone presso Zogno (Val Brembana). 
Cristalli in genere piccoli ma assai eleganti si possono trovare nelle cavità del granito di Baveno, sulla sponda occidentale del Lago Maggiore
Cristalli di fluorite ottaedrici rosei di tipo "alpino", simili a quelli svizzeri del Gottardo, si possono trovare nelle geodi degli gneiss di Beura e Villadossola (Verbania).

USI - È il minerale più importante per la produzione di acido fluoridrico. È anche indispensabile nelle industrie della ceramica, della plastica e ottica: cristalli limpidissimi sono impiegati nella produzione di lenti e prismi per spettrografia. 
Viene infine utilizzata nella fusione della bauxite e come fluidificante in metallurgia.

VARIETÀ - Fra le numerose varietà della fluorite si ricordano l'antozonite, di colore blu-viola scuro, quasi nero, caratterizzata da un forte odore prodotto dal fluoro libero, e il clorofane, di colore verde.


Clorofane



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