lunedì 1 dicembre 2014

CRISTOBALITE - Ossidi (Oxides)

Cristobalite su ossidiana

CRISTOBALITE

SiO2

Sistema - Tetragonale
Durezza - 6,5
Densità - 2,2
Colore - Bianco-giallastro
Lucentezza - Vitrea

La cristobalite cristallizza in individui piuttosto piccoli (fino a qualche millimetro di sviluppo), solitamente pseudottaedrici o, più di rado, pseudocubici. Si trova anche in forma massiva oppure in aggregati sferoidali e botrioidali, talvolta con evidente struttura fibrosa. 
Il colore varia dal bianco latteo al grigiastro, al giallognolo, fino al bruno chiaro. 
Questa specie, che non presenta sfaldatura, ha una lucentezza vitrea, da traslucida a opaca; è dura ma fragile e leggera. 

ORIGINE - La cristobalite si trova soprattutto in alcune rocce magmatiche (andesiti, rioliti, trachiti e ossidiane), dove si è formata ad alte temperature; più raramente si rinviene, associata all'opale, in ambienti caratterizzali da temperature di formazione relativamente basse; è stata osservata anche nelle rocce lunari e nelle meteoriti.

GIACIMENTI E USI - È un minerale molto raro in Italia. La sua presenza, con I'opale, è stata accertata nei depositi di magnesite della zona di Baldissero Canavese, in Piemonte, ma anche all'lsola d'Elba, dove talvolta sembra sostituire l'hedenbergite nei giacimenti ferriferi, in Sardegna e a Lipari, in Sicilia. In particolare, però, la cristobalite è stata scoperta nelle lave bollose della località "Le Piagge" presso Soriano nel Cimino (Viterbo), dove compare con vonsenite e tridimite
Località estere note per i loro giacimenti di quest'ossido sono la zona dell'Eifel, in Renania (Germania); il Mont Dore nel Massiccio Centrale (Francia); Ellora, nel Maharashtra (lndia); il famoso parco di Yellowstone, nel Wyoming, e la lnyo County, in California (Usa); il Cerro San Cristdbal, presso Pachuca (Messico).

La cristobalite, pur non essendo particolarmente interessante dal punto di vista estetico, è ricercata dai collezionisti per la sua relativa rarità.



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