mercoledì 12 novembre 2014

TURCHESE - Fosfati (Turquoise - Phosphates)


TURCHESE

CuAl6(OH)8*4H2O

Sistema - Triclino
Durezza - 5 - 6
Densità - 2,6 - 2,8
Colore - Azzurro-verde
Lucentezza - Da cerea a porcellanea

Sempre opaca o appena traslucida ai bordi, questa gemma può mostrare un colore azzurro uniforme - si tratta allora del tipo più pregiato - o venature dendritiche brune o nere di limonite. Rarissima in cristalli trasparenti, si trova sempre in noduli o masse microcristalline reniformi, oppure in sottili venature all'interno delle rocce incassanti.
La sua porosità causa facili alterazioni al colore originario: per questo motivo talvolta si effettuano trattamenti di impregnazione a scopo protettivo.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Scaldata in tubo chiuso la turchese perde acqua e diventa bruna o nera; inoltre non fonde al cannello e non tinge la fiamma in verde (al contrario delle imitazioni).

ORIGINE - La turchese è un minerale di genesi secondaria e si forma in seguito alla circolazione di soluzioni mineralizzanti all'interno di rocce sedimentarie, soprattutto arenarie, o vulcaniche (trachiti), generalmente molto fratturate.

GIACIMENTI - La località classica nota fin dall'antichità è Ali-Mirsa-Koh presso Nishapur (Iran). Proviene anche dal Sinai, dal Kazahstan e dall'Uzbekistan. Bei noduli colorati si rinvengono in Nevada, New Mexico e Arizona. 
Rarissimi cristalli trasparenti provengono dalla Virginia, dal Belgio e dalla Cornovaglia.

USO GEMMOLOGICO - La turchese viene impiegata per uso gemmologico - il taglio più usato è quello a.superficie curva - e per ricavare oggetti intagliati e statue€tte. 
È una delle gemme più imitate sia con materiali naturali sia artificiali.




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