martedì 30 dicembre 2014

PIRSSONITE - Carbonati (Carbonates)


PIRSSONITE

Na2Ca(CO3)2*2H2O

SISTEMA - Rombico
DUREZZA - 3,0 - 3,5
DENSITA' - 2,17
COLORE - Incolore o grigio
LUCENTEZZA - Vitrea

Questo raro carbonato si presenta in natura sotto forma di cristalli con abito prismatico, tozzi oppure tabulari, incolori o leggermente grigiastri.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Leggera e semidura, la pirssonite viene sciolta con effervescenza dagli acidi diluiti a freddo.

GIACIMENTI - La pirssonite fu scoperta in cristalli idiomorfi, associata ad altri carbonati come gaylussite, tychile e northupite, nei depositi argillosi del Searles Lake, del Borax Lake nella contea di San Bernardino in California e in altre località statunitensi. 
Come efflorescenza si rinviene a Deep Spring Lake (California). 
Tracce del minerale sono state notate anche in Namibia, in una zona situata a nord di Tsumeb. In questa località la pirssonite è associata a trona e thenardite, che è un solfato di sodio anidro.




lunedì 29 dicembre 2014

TRONA (Urao) - Carbonati (Carbonates)


TRONA o Urao

Na3(CO3)2*2H2O

SISTEMA - Monoclino
DUREZZA- 2,5 - 3,0
DENSITA? - 2,17
COLORE - Incolore o grigio-gialastro
LUCENTEZZA - Vitrea bruillante, poco accentuata


Il trona, o urao, cristallizza nel sistema monoclino; si presenta in forma di cristalli prismatici tabulari, incolori oppure come incrostazioni o efflorescenze di colore grigio-giallastro.
Ha sfaldatura pinacoidale perfetta.

CARATTERI DIAGNOSTICI -  Solubile in acido cloridrico, non si disidrata all'aria.

ORIGINE - È un minerale di genesi evaporitica: si forma per cristallizzazione da soluzioni alcaline sature, soggette a una intensa evaporazione; si trova, infatti, nelle zone aride, dove si deposita lungo le rive dei laghi salati.

GIACIMENTI E USI - Grandi depositi di trona si trovano nel Wyoming (Usa), dove vengono sfruttati industrialmente per estrarre la soda, in Egitto, Libia e Venezuela. 
Il trona, associato ad altri minerali come salgemma, gesso, thenardite, termonatrite e soda, si trova in molte altre zone dell'Africa (Lago Ciad, Tanzania, Somalia) e dell'Asia. 
Belle cristallizzazioni del minerale sì notano nei depositi del Borax Lake in California e del Soda Lake nel Nevada. 
In Italia fu trovato in cavità laviche sulle pendici del Vesuvio.

giovedì 25 dicembre 2014

THOMSONITE - Silicati (Silicates)


THOMSONITE

 NaCa2Al4(Al, Si)2(Si2O10)2*6H20

SISTEMA - Rombico
DUREZZA - 5,0 - 5,5 
DENSITA' - 2,2 - 2,4
COLORE - Incoloreo obianco
LUCENTEZZA - Sericea


Si presenta in forma di cristalli prismatici aciculari, talora lamellari, spesso riuniti in aggregati fibrosi, colonnari o raggiati di colore biancastro, giallo-rossiccio o verde. 
La thomsonite ha lucentezza vitrea tendente alla madreperlacea.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Se esposta alla fiamma del cannello fonde con facilità. L'acido cloridrico la decompone con separazione di silice allo stato gelatinoso.

ORIGINE - Associata con altre zeoliti si trova, comunemente, nelle cavità di rocce basaltiche.

GIACIMENTI - La thomsonite si rinviene nei basalti della Scozia, delle isole Fær Øer dell'Irlanda del Nord, dell'Oregon (Usa) e dell'isola di Disko in Groenlandia. 
In Italia è presente nelle cavità dei blocchi leucotefritici del Monte Somma, nei basalti delle isole dei Ciclopi (Sicilia), nel giacimento di rame di Casarza in Liguria e in numerose altre località.





martedì 23 dicembre 2014

CASSITERITE - Ossidi (Oxides)



CASSITERITE

SnO2

Sistema - Tetragonale
Durezzza - 7
Densità - 6,8 - 7,1
Colore - Da giagllognolo a nerastro
Lucentezza - Adamantina

La cassiterite è costituita da diossido di stagno, ma nel minerale sono presenti anche piccole quantità di ferro ed elementi rari. I cristalli, somiglianti nella forma a quelli del più comune rutilo, appartengono al sistema tetragonale e sono generalmente prismatici tozzi, talvolta bipiramidati, meno sovente molto allungati e sottili, con le facce del prisma striate verticalmente. 
Oltre che in cristalli distinti, la cassiterite si presenta anche sotto forma di ciottoli arrotondati o di masse a forma di fagiolo o di acino d'uva, talora con struttura fibroso-raggiata, che per il colore e l'aspetto ricordano il legno. 
Se in cristalli, la cassiterite è caratterizzata da una lucentezza adamantina. 
Può essere trasparente o traslucida. 
E' variabile nel colore, tendenzialmente giallognolo o bruno fin quasi al nero, con polvere sempre chiara.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Molto dura, pesante e priva di sfaldatura evidente, la cassiterite non fonde se esposta alla fiamma di un cannello.

ORIGINE - La cassiterite si trova soprattutto in giacimenti di tipo pegmatitico o associata a particolari rocce magmatiche intrusive chiamate "greisen", ricche di minerali fluoriferi quali topazio, fluorite e mica zinnwaldite.

GIACIMENTI - Splendidi esemplari cristallizzati provengono dall'Erzgebirge sassone-boemo. In passato i campioni migliori si trovavano a Redruth, St. Agnes, St. Just e presso altre località della Cornovaglia. Buoni esemplari provengono dalla Bolivia e da Panasqueira, in Portogallo. I giacimenti della Malesia, importantissimi per le lavorazioni industriali, forniscono solamente noduli o granuli informi di scarso interesse collezionistico. 
In Italia la cassiterite è molto rara: minuscoli cristalli si trovano nel granito di Baveno e in quello dell'Isola d'Elba; piccole masserelle nella pegmatite di Terento, in Alto Adige.
Più abbondante era nella miniera di Monte Valerio, in Toscana, dove, pochi decenni fa, fu anche coltivata industrialmente.

USI - Essendo il principale e più abbondante minerale di stagno, la cassiterite viene attivamente sfruttata per ricavarne questo metallo, molto usato soprattutto nella preparazione del bronzo e di altre leghe speciali.