mercoledì 1 ottobre 2014

CALCOPIRITE - Solfuri (Chalcopyrite - Sulphides)

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La calcopirite cristallizza nel sistema tetragonale, raramente in cristalli con abito pseudotetraedrico, di solito in masse compatte o microgranulari dì color giallo ottone tendente al verdastro, spesso con patine iridescenti e lucentezza metallica. 
Frequenti sono, inoltre, i geminati lamellari.

CARATTERI DIAGNOSTICI - È un minerale semiduro, scalfibile facilmente con la lama di un temperino: in questo modo è possibile distinguerlo dalla pirite, molto più dura. 
È pesante, fragile, privo di sfaldatura, opaco alla luce. La sua polvere ha un colore grigio-verdastro, altra caratteristica che lo distingue dalla pirite, la cui polvere è invece quasi nera. 
Come tutti i minerali contenenti rame, la calcopirite polverizzala dà alla fiamma del gas un'intensa colorazione verde.

ORIGINE - La calcopirite è un tipico minerale di genesi filoniana; si forma, cioè, in seguito al consolidamento dei fluidi magmatici residui in rocce di tipo granitico e pegmatitico. 
È spesso associata a sfalerite, pirite, pirrotina e minerali di nichel. Si può trovare anche dispersa in rocce effusive basiche, in giacimenti metamorfici di contatto e in depositi sedimentari derivati dallo smantellamento di queste rocce.

GIACIMENTI - I cristalli più belli di calcopirite (possono raggiungere al massimo la lunghezza di 2 cm) provengono dalla Savoia (Francia). 
Masse industrialmente importanti, invece, sono state scoperte negli Stati Uniti, in Canada, in Cile, in vari Paesi africani e a Cipro.
In Europa sono importanti i giacimenti di Russia, Svezia, Norvegia, Spagna, ex Jugoslavia e Germania. 
In Italia è molto noto un deposito ormai esaurito, quello di Montecatini Val di Cecina (Pisa), che mantiene tuttavia un interesse storico in quanto è stato sfruttato da una delle maggiori industrie italiane. 
I giacimenti principali sono pero quelli di San Valentino in Predoi (Bolzano), Alagna Valsesia (Vercelli), Campiglia Marittima (Livorno) e Funtana Raminosa (Nuoro), anche se non tutti sono ancora attivi.

USI - La calcopirite è uno dei principali minerali di rame, non perché sia particolarmente ricco di questo elemento (ne contiene al massimo il 30-35%), ma perchè e il più diffuso. 
Si calcola che circa I'80% della produzione mondiale di rame derivi dal trattamento di calcopiriti.




ORDINE ALFABETICO DI TUTTI I MINERALI
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IL GESSO - Chalk (Solfati - Sulphates)

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I cristalli sono generalmente bianchi, ma possono presentarsi anche grigi, giallastri o bruni, a seconda delle inclusioni o degli elementi presenti. Sono comuni gli aggregati spatici come la selenite, gli aggregati fibrosi di cristalli allungati come la sericolite e le masse granulari compatte, talora zonate, di aspetto cereo, come l'alabastro
Molto note, infine, sono le rose del desertoaggregati di gesso a rosetta, spesso inglobanti granuli di sabbia, di colore giallo-rosato. 
Il gesso è tenero e ha una perfetta sfaldatura in lamelle e scagliette sottilissime.


CARATTERI DIAGNOSTICI - Il minerale è solubile in acido cloridrico e in acqua calda; entrambe le soluzioni diventano di un caratteristico colore rosso aranciato che, tuttavia, non è permanente ma compare a sprazzi, può essere luminescente ai raggi ultravioletti.

ORIGINE - E' un tipico minerale sedimentario di origine chimica evaporitica: infatti si forma in ambiente evaporitico per precipitazione diretta dalle acque madri. Tuttavia può anche avere origine per idratazione dall'anidrite, per sublimazione (passaggio diretto dallo stato gassoso allo stato solido) da fumarole, oppure in seguito all'azione di acque su solfuri metallici. 
E' spesso associato allo zolfo, soprattutto nella cosiddetta "formazione gessoso-solfifera", che caratterizza tutto l'arco esterno dell'Appennino, fino alla Sicilia.

GIACIMENTI - In Italia sono ben noti i gessi del Pavese, dell'Appennino bolognese o della Sicilia, da dove provengono cristalli giganteschi. 
Individui altrettanto belli sono stati trovati in Messico, Cile e Stati Uniti. 
Le rose del deserto sono originarie delle zone desertiche di Marocco e Tunisia, Arizona e New Mexico (Usa). 
Depositi di gesso sfruttati industrialmente si trovano nel bacino di Parigi (Francia), in Canada, in molte zone degli Stati Uniti e della Russia. 
Nel nostro Paese sono stati scoperti a Volterra (Pisa), dove si estrae I'alabastro.

USI - Il gesso, macinato finemente e parzialmente disidratato, viene impiegato nell'edilizia per la produzione del gesso da presa, dello stucco e di impasti leganti, nonché come componente del cemento Portland. 
Per la sua bassa durezza, inoltre, viene utilizzato nella realizzazione di sculture e oggetti ornamentali. 
Alcune varietà di alabastro sono utilizzate come pietre decorative.