sabato 29 novembre 2014

GROSSULARIA - Silicati (Grossular - Silicates)


GROSSULARIA

Ca3Al2(SiO4)3

Sistema - Cubico
Durezza - 6,5 - 7,0
Densità - 3,59
Colore - Incolore, allocromatico
Lucentezza - Vitrea

I cristalli, frequentissimi, sono facilmente riconoscibili per le loro forme rombododecaedriche oppure icositetraedriche. Più rare sono le forme esclusivamente cubiche od ottaedriche, mentre molto interessanti sono quelle allungate, dovute a un particolare accrescimento dei cristalli. 
La grossularia è un minerale duro è abbastanza pesante, non sfaldabile, fragile e dotato di frattura concoide. 
Se pura è limpida e incolore, ma può essere anche traslucida oppure opaca, biancastra, giallognola, verdiccia o rosata, con lucentezza vitrea.

CARATTERI DIAGNOSTICI - È infusibile e insolubile. Ai raggi X mostra una debole fluorescenza giallo-verdastra.

ORIGINE - È un minerale caratteristico di formazioni metamorfiche di contatto.

GIACIMENTI E USI - Si rinviene in molte località italiane, tra le quali ricordo, in Lombardia, la Val Paghera e il Monte Coslone in Valcamonica; in Trentino, la Val di Fassa e Canzoccoli, nel comune di Predazzo; in Toscana, a Casa Collina (Grosseto); nel Lazio, ad Anguillara Sabazia (Roma) e a Farnese (Viterbo); in Calabria, infine, nel vallone di Donna Angelica (Catanzaro). 
All'estero, si estrae nel Québec (Canada) e a Xalostoc (Messico).

Nelle sue varietà limpide e colorate, la grossularia viene utilizzata in gioielleria come gemma di discreto pregio.

VARIETÀ - Tra le molte varietà della grossularia vanno ricordate l'essonite, detta anche "pietra cannella" per il suo colore giallo-bruno..., la succinite, dal caratteristico colore ambra...., e la rosolite, dal colore rosato.