mercoledì 29 luglio 2015

GOETHITE (Ossidi e Idrossidi - Oxides, Hydroxides)



 GOETHITE

FeO(OH)

SISTEMA - Rombico
DUREZZA - 5 - 5,5
DENSITA' - 4,3 
COLORE - Bruno, nero, giallastro
LUCENTEZZA - Adamantina, sericea, terrosa

Cristallizza per lo più in prismi, talvolta molto allungati e striati verticalmente, meno frequentemente ln forme appiattite, costituite da sottili tavolette. ln cristalli isolati è rarissima: infatti i singoli individui sono quasi sempre riuniti a formare aggregati aciculari, fibrosi, fogliacei o scagliosi. Si presenta più comunemente in masse compatte, reniformi o stalattitiche, con struttura raggiata oppure terrosa. 
ll colore è bruno-nerastro nei cristalli, rossastro o giallo-bruno nelle masse compatte, da bruno-giallastro a giallo ocra nelle varietà terrose, ulilizzale come pigmenti.

CARATTERI DIAGNOSTICI - La polvere, scaldata alla fiamma entro una provetta di vetro, diventa rossastra e si trasforma in ematite, svolgendo vapore acqueo.

ORIGINE - È in primo luogo un prodotto di alterazione di altri minerali di ferro, quali pirite, magnetite e siderite. È rinvenibile, spesso in bei gruppi di cristalli raggiati, all'interno di geodi di quarzo formatisi in ambienti idrotermali. 
Quale costituente essenziale di vari prodotti limonitici, compare inoltre nella composizione delle "ocre gialle".

GIACIMENTI E USI  È presente in moltissime località italiane, tra cui le vecchie miniere di ferro di Brosso e Traversella, in Piemonte, il Monte Castello, nel Vicentino, e Rio Marina, all'Elba.

È un ottimo minerale di feno.



sabato 25 luglio 2015

DIASPORO (Diaspore) Ossidi e Idrossidi - Oxides, Hydroxides)



 DIASPORO

AlO(OH)

SISTEMA - Rombico
DUREZZA - 6,5 - 7
DENSITA' . 3,3 - 3,5
COLORE - Bianco, rosato
LUCENTEZZA - Vitrea o perlacea

I cristalli sono piuttosto rari, in genere tabulari, sottili o anche aciculari, con evidente sfaldatura. Più comuni sono le masse fogliacee o stalattitiche, oppure anche gli aggregati microcristallini o quasi colloidali, come componenti di alcune "bauxiti". 
ll colore è in genere bianco o biancastro: esistono anche varietà manganesifere colorate in lilla rosaceo, fino a rosso scuro (mangandiasporo). 
È un minerale notevolmente duro e non si piega.

CARATTERI DIAGNOSTICI: Non troppo facile da riconoscere a un esame superficiale, specie se in forma compatta: la struttura lamellare e l'associazione con i minerali sotto indicati possono fornire qualche utile dato indicativo.

ORIGINE - È un minerale accessorio in dolomie, calcari, gneiss e scisti micacei. Presente nelle rocce bauxitiche.

GIACIMENTI - Si trova, associato a corindone (smeriglio), margarite, magnetite, clorite, cloritoide ecc., in alcune località corindonifere, come a Mramorskoi, negli Urali, in alcune isole del Mar Egeo, nel Massachusetts, in Pennsylvania. 
Altrove la stessa specie si presenta associata per lo più a pirofillite e zunyite, come a Kabansk negli Urali e a Kurvakar nell'Azerbaigian.