sabato 30 gennaio 2016

MORGANITE - Varietà di berillo (Variety of Beryl)





I cristalli della morganite, di color rosa, rosa-aranciato o, più raramente, giallo albicocca, hanno abito prismatico tozzo o tabulare.
Si tratta di una gemma piuttosto limpida, con poche inclusioni e, in casi eccezionali, presenta il fenomeno del gatteggiamento.
Grossi cristalli di morganite si trovano, spesso assieme a quarzo e feldspati, nelle pegmatiti granitiche di Brasile, Madagascar e California.
Il taglio più indicato è quello a smeraldo o a gradini.


Morganite giallo-arancio tra berillo e quarzo

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venerdì 29 gennaio 2016

EUDIALITE (Eudialyte) - Silicati



EUDIALITE
(Na, Ca, Fe)6Zr(OH, Cl)(Si3O9)2

SISTEMA: Esagonale
DUREZZA:  5,0 - 5,5
DENSITÀ: 2,7 - 2,9
COLORE: Giallo, bruno, rosso
LUCENTEZZA: Vitrea

Il minerale si presenta in cristalli tozzi, tabulari oppure in granuli tondeggianti e in masse irregolari. Il colore può essere rosato, rosso in varie tonalità oppure bruno. 
L'eudialite ha lucentezza vitrea.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Gelatinizza con acido cloridrico e fonde al cannello con facilità, trasformandosi in una massa vetrosa opaca.

ORIGINE - È un minerale che si rinviene nelle sieniti nefeliniche.

GIACIMENTI - Questo silicato è stato rinvenuto a Kangerdluarsuk in Groenlandia, a Magnet Cove nell'Arkansas e nelle rocce della tundra di Lovozero in Russia.





TARAMELLITE - Silicati (Silicates)



TARAMELLITE
Ba2(Fe", Ti, Fe"')2(OH)2Si4O12

SISTEMA: Rombico
DUREZZA:  5,5
DENSITÀ: 3,9
SFALDATURA: Pinacoidale perfetta
COLORE: Rosso-brunastro
LUCENTEZZA: Da sericea a grassa

Si presenta in minuti cristalli allungati di colore rosso-brunastro, riuniti in aggregati a struttura raggiata. La taramellite ha lucentezza sericea tendente alla grassa e sfaldatura pinacoidale perfetta.

CARATTERI DIAGNOSTICI -  È insolubile negli acidi. Disgregata con bisolfato potassico ed esposta alla fiamma del cannello si colora in verde-giallastro persistente rivelando la presenza del bario.

GIACIMENTI - Si trova nel calcare cristallino di Candoglia in Val d'Ossola.




giovedì 28 gennaio 2016

INDICOLITE - RUBELLITE - Varietà di tormaline (Variety of tourmaline)

Indicolite


INDICOLITE
Na(Li, Al)3Al6(OH)4(BO3)3Si6O18

SISTEMA: Trigonale
DUREZZA:  7,0 - 7,5
DENSITÀ: 3,02 - 3,26
SFALDATURA: Assente
FRATTURA: Concoide, irregolare, fragile
COLORE: Incolore, allocromatico
COLORE DELLA POLVERE: Bianco
LUCENTEZZA: Vitrea 


L'indicolite è una delle principali tormaline e viene considerata una varietà di elbaite. Il colore varia dall'azzurro al blu intenso, talvolta con sfumature verdi. 
Brillante e assai rara, è una delle tormaline più pregiate.


Rubellite

Un'altra tormalina molto ricercata è la rubellite, detta erroneamente "rubino della Siberia", sia per il colore rosso sia perchè un tempo erano conosciuti solo i campioni siberiani: presenta a volte sfumature rosate o violacee.




mercoledì 27 gennaio 2016

SODALITE - Silicati (Silicates)


SODALITE
Na8Cl2(AlSiO4)6

SISTEMA: Cubico
DUREZZA:  5,0 - 6,0
DENSITÀ: 2,7 - 2,33
SFALDATURA: Perfetta
FRATTURA: Concoide
COLORE: Incolore, allocromatico
COLORE DELLA POLVERE: Bianco
LUCENTEZZA: Da vitrea a grassa

  
Piuttosto rara in cristalli rombododecaedricì, la sodalite compare in natura generalmente sotto forma di granuli irregolari o di aggregati compatti.  Può essere incolore oppure azzurra, talora bianco-grigiastra con sfumature rosate, giallastre o verdicce. 
Ha lucentezza vitrea tendente alla grassa sulla frattura.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Al cannello fonde in un vetro incolore, tingendo la fiamma di giallo per la presenza di sodio. Dall'acido cloridrico è decomposta facilmente con separazione di silice gelatinosa. La sodalite, per fenomeni connessi probabilmente a manifestazioni idrotermali, si altera con frequenza dando luogo a natrolite fibroso-raggiata, alla quale si accompagnano spesso altre zeoliti e piccole quantità di cancrinite, sericite, diasporo, caolino e calcite.

ORIGINE - Come componente accessorio o essenziale, associato di solito con leucite o nefelina, si trova frequentemente nelle rocce eruttive alcaline povere di silice. Occasionalmente è stata notata anche nei calcari metamorfosatì per contatto.

GIACIMENTI e USI - Ricche concentrazioni di sodalite sì osservano nelle rocce sienitiche di alcune zone delle province canadesi dell'Ontario, del Québec e della Columbia Britannica. Il minerale è presente anche nell'Arkansas (Usa), nelle Ande boliviane, negli Urali, in Portogallo, Zambia e Groenlandia. 
In Italia si trova nelle rocce effusive dei Campi Flegrei presso Napoli, nei geodi dei blocchi calcarei del Vesuvio e nei proietti vulcanici di natura trachitica dei Monti Cimini nel Viterbese.

Quando è in masse compatte e uniformemente colorate, la sodalite viene lavorata per ottenere soprammobili, collane, bracciali e altri oggetti ornamentali.





martedì 26 gennaio 2016

ORNEBLENDA - Hornblende (Edenite, Tschermakite, Pargasite, Hastingsite, Kaersutite, Barkevikite)



ORNEBLENDA
(Ca, Na, K)2÷3(Mg, Fe", Fe"', Al)5(OH, F)2(Si, Al)2Si6O22

SISTEMA: Monoclino
DUREZZA:  5,0 - 6,0
DENSITÀ: 2,9 - 3,4
SFALDATURA: Perfetta
FRATTURA: Irregolare
COLORE: Verde scuro, bruno-nerastro
COLORE DELLA POLVERE: Grigio-verde, grigio-bruno
LUCENTEZZA: Vitrea


Fra gli anfiboli monoclini i più importanti sono quelli appartenenti alla cosiddetta serie dell'orneblenda, che riunisce numerosi minerali, i quali vengono indicati di solito con il nome comprensivo di orneblende. I termini più noti di questa serie isomorfa sono I'orneblenda comune (formula riportata nel titolo) e l'orneblenda basaltica, la cui formula può essere così espressa: (Ca, Na)2(Mg, Fe, Al)5(O, OH, F)2Al2Si6O22. 
La prima compare in natura in forma di granuli irregolari o anche in individui colonnari di colore verde scuro. 
La seconda si presenta di solito in cristalli idiomorfi di colore bruno-nerastro.

CARATTERI DIAGNOSTICI - Insolubile. Riscaldata, l'orneblenda fonde con difficoltà formando una massa vetrosa verde.

ORIGINE - L'orneblenda comune è diffusa e abbondante nelle rocce eruttive intrusive quali i graniti, le sieniti e le dioriti. Si trova frequentemente anche nei gabbri, dove si origina Per alterazione del diallagio, e in alcune rocce metamorfiche come gli gneiss, le anfiboliti e gli scisti anfibolici. 
L'orneblenda basaltica è invece un minerale caratteristico di rocce effusive basaltiche e trachitiche. Si trova anche nelle rocce intrusive ricche di alcali.

GIACIMENTI - Bei cristalli di orneblenda comune si possono osservare ad Arendal in Norvegia e, in Italia, nei proietti vulcanici del Lazio e del Vesuvio. 
Grossi cristalli di orneblenda basaltica sono presenti nei tufi vulcanici di Czernoschin in Boemia.

SERIE DELL'ORNEBLENDA -  Comprende I'edenite, varietà priva di ferro, la tschermakite, la pargasite, la hastingsite, la kaersutite, caratterizzala da un elevato contenuto di titanio, e la barkevikite.