martedì 24 maggio 2016

PETALITE (Castore o Castorite)



PETALITE

LiAlSi4O10

SISTEMA: Monoclino
DUREZZA: 6,0 - 6,5 
DENSITÀ: 2,4
SFALDATURA: Facile
FRATTURA: Concoide
COLORE: Incolore, biancastro, grigio
COLORE DELLA POLVERE: Incolore
LUCENTEZZA: Vitrea

Nota anche con i nomi di castore o castorite, cristallizza in cristalli monoclini irregolari, oppure colonnari o ramificati. Più frequenti sono le masse compatte, granulari, grossolanamente cristalline. La petalite può essere incolore, biancastra o grigia, talora verdolina o rossastra. Ha lucentezza vitrea, facile sfaldatura basale e frattura concoide.

CARATTERI DIAGNOSTICI - È inattaccabile dagli acidi ad eccezione dell'acido fluoridrico. Al cannello fonde, colorando la fiamma in un rosso carminio per la presenza del litio.

ORIGINE - La petalite è un minerale di genesi pneumatolitica che, unitamente a ortoclasio, spodumene, quarzo, tormalina, lepidolite, pollucite, topazio, si trova nelle pegmatiti granitiche e nelle rocce affini.

GIACIMENTI - Associata a rocce pegmatitiche è presente in Svezia, in Finlandia, in Namibia, in Australia e in altre località della Russia, dello Zimbabwe e degli Stati Uniti. 
In Italia si trova con tormalina, lepidolite, ortoclasio, quarzo, nelle druse del granito dell'Isola d'Elba.

USI - La petalite, uno dei più importanti minerali di litio, quando è presente in concentrazioni notevoli viene sfruttata industrialmente per l'estrazione del metallo.