mercoledì 24 agosto 2016

EPSOMITE (Sale di Epsom)




EPSOMITE

MgSO4*7H2O

SISTEMA - Rombico
DUREZZA - 2,0 - 2,5
DENSITÀ - 1,7
SFALDATURA -  Perfetta
FRATTURA - Concoide
COLORE - Bianco, giallastro, verdastro, rosa e rossastro
COLORE DELLA POLVERE - Bianco
LUCENTEZZA - Vitrea, sericea



L'epsomite si presenta in masse fibrose, stalattitiche, in efflorescenze o in croste a struttura fibrosa anche finissima; il colore è bianco e la lucentezza vitrea oppure sericea fino a terrosa nelle varietà fibrose e compatte.

CARATTERI DIAGNOSTICI - È altamente deliquescente e assai solubile in acqua; il sapore è amaro (sale amaro o sale inglese). A seconda che contenga nichel o cobalto il colore diventa verdastro oppure rosa.

ORIGINE - Si forma soprattutto nei giacimenti di salgemma o in efflorescenze capillari nelle regioni calcaree o dolomitiche, oppure ancora come deposito di sorgente termale e infine nella zona di ossidazione dei giacimenti di pirite.

GIACIMENTI - La località tipica in cui è da molto tempo nota è Epsom nel Surrey, in Inghilterra, dove è depositata da acque termali. Altre località sono: Sedlec in Boemia; Stassfurt in Sassonia (Germania); Calatayud in Spagna; negli Stati Uniti (Oroville, Washington) e presso Sidney in Australia.
In Italia è stata segnalata in Valle Antrona, una delle sette valli che si diramano dalla Val d'Ossola (VB), ed è attraversata dal torrente Ovesca (Piemonte).

USI - L'epsomite trova impiego in varie industrie: cartaria, farmaceutica, conciaria (come mordente) e tessile (tintura dei tessuti).